Restauro Palazzine Gemelle

Le palazzine gemelle (d’ingresso) con l’ampio spazio ad esedra sul quale si affacciano, costituiscono l’immagine e la facciata ideale di Villa Reale sul mondo esterno. L’ elegante simmetria e la solennità delle forme neoclassiche, sapientemente proporzionate, conferiscono ai due edifici uno “spessore” ed un’impronta di grande distinguibilità assolutamente all’altezza del grande complesso di Villa Reale del quale costituiscono l’ideale varco di accesso. L’intento dell’Architetto Giovanni Lazzarini, e probabilmente ancor più di Elisa Baciocchi Bonaparte è evidentemente pienamente raggiunto. L’aulicità degli elementi classici rielaborati e riproposti con influssi palladiani uniti ad un certo taglio francese della composizione crea un connubio perfetto che colpisce fin dal primo impatto.

Palazzine Gemelle inizio secolo_Villa Reale

Palazzine Gemelle inizio secolo_Villa Reale


Palazzina Gennella 1920s

Palazzina Gemella anni’20_Villa Reale

Le facciate sono l’elemento essenziale, come una quinta astratta e priva di spessore. Il volume retrostante degli edifici risulta quasi irrilevante, lasciando alla dialettica compositiva architettonica, con l’intero spazio delimitato dall’esedra, il vero fulcro catalizzatore dell’attenzione. Si avverte la presenza di un luogo aperto ma delimitato e raccolto come fosse un grande salone. Le palazzine assolvono così completamente alla loro funzione, preparando il visitatore a quanto lo aspetterà al di là del cancello e restituendo all’esterno una grande immagine di magnificenza, eleganza e dominio dello spazio. Colpisce l’uso dei materiali con la pietra di Matraia per il rivestimento delle facciate, punteggiato dagli inserti di pietra spugnosa, ma soprattutto il particolare trattamento di finitura a colori vivaci su tutti gli elementi lapidei. Le facciate, seppur fortemente dilavate dagli elementi atmosferici, conservano una certa “vibrazione” delle superfici ed una accentuata variazione cromatica che aggiunge una grande profondità e livelli successivi di osservazione alla prima superficiale percezione.

Ingresso Parco di Villa Reale

Ingresso Parco di Villa Reale


Restauro Vasi in Marmo_Villa Reale

Restauro Vasi in Marmo_Villa Reale

L’intera piazza è arricchita dalla presenza ritmica ripetitiva dei vasi monumentali che punteggiano e scandiscono lo spazio come in uno spartito musicale. I vasi, di finissima lavorazione, sono dei veri e propri gioielli di manifattura che, unitamente all’elemento floreale, conferiscono all’intero spazio una morbidezza particolarmente piacevole e rendono questo “ambiente ingresso” estremamente accogliente. Il restauro prevede il recupero attento e minuzioso di tutti gli elementi lapidei ancora idonei, con interventi mirati di consolidamento e ricomposizione delle superifci. Le grandi cornici e cornicioni aggettanti richiedono una verifica puntuale degli ancoraggi e di tutte le murature di sostegno nonché il ripristino delle mantelline protettive e la sigillatura dei giunti. Soltanto per gli elementi completamente deteriorati o fortemente erosi si prevede la sostituzione ed il reintegro al fine di ricomporre le linee architettoniche complessive e consentire una generale lettura della composizione.

Restauro Palazzine gemelle 2018

Restauro Palazzine gemelle 2018

Elemento essenziale sarà la riproposizione, con toni più tenui, delle molte variazioni cromatiche preesistenti sia sugli elemetni lapidei che sugli intonaci come pure lo studio dei colori dei vari elementi, dagli infissi agli intonaci, agli sfondi delle nicchie. L’intera piazza sarà oggetto di attenzione nella ricerca della valorizzazione dello spazio nel suo insieme, così le piccole colonnette con catena, che anticipano una volontà di mantenere gli spazi liberi e di creare un certa distanza dai limiti, saranno mantenute e valorizzate. Le colonne e le alte cancellate recuperate insieme alla fondamentale alta quinta di verde che cinge e completa l’intero spazio.

Testo: Arch. Luca Borgogni

Le palazzine gemelle pronte per l’apertura della stagione 2018: